la dottrina Arya di guerra e vittoria

mentre amici si lamentano
di non avere donna
all'aperitivo
l'India chiama missili
col nome del dio Agni
il dio che è fuoco
bruciavano gli aryi
andando verso sud
conquistando sessualmente
quelle antiche negre
bruciavano gli aryi
tutto in sacrificio
ne prendevano di sole
né paura di esser soli
né paura di morire
senza lamentarsi
di non avere donna
senza lamentarsi
della guerra atomica
all'aperitivo.


circo Morfeo

Ieri hanno liberato un elefante in città
L'hanno tenuto sotto controllo con le parole
L'hanno aggiornato sull'evoluzioni dell'endecasillabo
L'hanno fatto ridere del mondo declamando versi
dei realisti lombardi contemporanei

Le strade si sono fatte attraversare docili
Hanno allargato le braccia in tutta la loro estensione topografica
Hanno rimandato a data da destinarsi il respiro per evitare al paesaggio
dossi o eruzioni stradali
Hanno tirato giù tutti i vigili dentro i tombini

Le piazze del centro hanno cominciato a guardarsi intorno
Hanno fatto arrivare gli street writers dalle periferie
Hanno convinto i negozi del centro a tenersi per mano e fumare in cerchio
Hanno distribuito le statue equestri su una grossa giostra luna punk

Con lo straordinario permesso dei vicoli interni le case
si sono date dei baci
Sono arrossite sbattendo palpebre e persiane
Hanno tirato fuori i denti la lingua le porte
Hanno scambiato utili informazioni sui tetti alla francese

L'elefante - dopo aver rilasciato opinioni
Con il parcheggio antistante
Sulle libertà sessuale alle stazioni -
Avanzava lento strusciandosi contro i lampioni

Insinuando la posta
Violando i campanelli
Masturbandosi davanti alla macchinetta
Per le fotografie

Nonostante le ripetute raccomandazioni
dei tendoni del circo
L'elefante ha concepito nella città

Come pioggia, quando d'estate schianta i fiori
Come cielo invadente
Come vento, quando ti entra negli occhi



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