L'angolo dello psicoanalista

Una camicia blu Cina D&G che trasmetta in ogni mio gesto controllo e armoniosità. È importante che i miei pazienti si sentano easy, per capirci. Mi chiamo Arturo Sollazzo, e sono il dottor Arturo Sollazzo, psicanalista di successo.
Il mondo è complesso se non lo avete ancora capito e c'è bisogno di gente come me perché qui non vada tutto a puttane, e non è che tutti hanno la sensibilità per fare certe cose. Anch'io all'inizio facevo l'indifferente, non mi occupavo dei problemi che già sulla strada ce n'è; poi un giorno, mentre ero al secondo anno di Giurisprudenza, e stavo giocando con Osvaldo nella sala giochi, ho riflettuto. E in effetti i videogame è vero che stimolano l'intelligenza, ti mettono proprio nella condizione certe cose di capirle. Io stavo formuleggiando col tipo e alla staccata, dopo il rettilineo dell'ultimo giro, ho pensato che mi aveva raggiunto; lo vedevo, nello specchietto, e lui vedeva me. Cioè, nello stesso gioco, con gli stessi gettoni, io e il tipo, vedevamo cose diverse.
Perché siamo tutti diversi, ognuno ha una sua prospettiva ed infatti io tengo le cartelle dei miei pazienti, sempre divise nella mia tracolla multitask givenchy your free gift, che ho comprato apposta per esaltare tutto ciò. I miei pazienti allora, hanno fiducia di me, tipo Lorenzo, trentasei anni, anni fa ho conosciuto una donna e abbiamo passato alcune notti insieme. Poi sono rimasto solo e mi è rimasta solo questa spazzola, che usava per i capelli; mi è sufficiente vederla per avere vistose erezioni, come pure adesso. È normale considerando anche che il mio unico desiderio è quello di vivere con questa spazzola? No, non è normale, dico, lei fa a meno di una partner perché si soddisfa con un simbolo; questo comportamento è feticista e finirà per isolarla! Deve confinare la spazzola nello sgabuzzino dei ricordi e cercarsi una compagna vera. Poi, tra parentesi, non porti mai più la spazzola qui dentro, che è uno studio serio e rispettato.
Una sera, mi stavo preparando ad uscire, che mi ha telefonato un mio ex compagno di classe che avevo rivisto durante il corso di diritto costituzionale. Lui è Gigi, il dottor Luigi Caccia Perugini, e mi dice se voglio lavorare con lui nello studio che ha ereditato dal suocero, ormai in pensione. Io ho detto di sì, ed il giorno dopo, sono subito andato da Sisley a comprarmi una giacca di velluto verdone, come quella che aveva una volta Mughini a Controcampo, in quanto i miei pazienti devono vedere che sono affidabile, ma devono anche pensare che ho studiato.
Come Annunziata, quarantadue anni, da un po' di tempo mi succede di fare sogni strani: sogno di una spiaggia e sono attorniata da uomini nudi con il fallo eretto. Alcuni di loro mi guardano, mi sorridono e si avvicinano. Io sono terrorizzata e scappo via, ma mi giro a vedere che cosa succede, e vedo solo organi maschili che mi rincorrono. Che cosa significa tutto ciò? Un anno fa ho lasciato il mio uomo e mi piacciono molto i cetrioli in insalata, ne mangio tutti i giorni. Si tratta di un sogno che ha riscontro nella sfera erotica del suo inconscio; probabilmente lei ha un bisogno sessuale che reprime nella realtà di tutti i giorni. Anche l'eccessivo consumo di cetrioli ha il suo significato. Non faccia dunque troppo caso ai suoi sogni, che sono solo un turpe sfogo della sua libido, ma cerchi di vivere il più possibile; e soprattutto di mangiare meno cetrioli.
Il cibo, lo sanno tutti, è indissolubilmente legato alla sfera della sessualità. Ed il sesso crea la maggior parte dei problemi ai miei pazienti; per questo io e Gigi abbiamo messo su un mercatino di riparazione. Vendiamo oggetti stupefacenti che annientano gli effetti del male nel mondo e nei diari tristi dei miei clienti. Come Salvatore ho quarantasei anni e non sono capace di trovarmi una donna, vivo ancora con mia madre, ho quasi tutte le settimane rapporti mercenari, poi mi chiudo in bagno e mi masturbo diverse volte. Ho quarantasei anni e vorrei sapere se questa pratica può avere conseguenze negative per la mia salute. Penso di no, a condizione che non ecceda; tenga poi presente che la masturbazione finisce per isolarla sempre di più. Se al contrario esce, Teledominio grazie ad una scoperta senza pronunciare una sola parola potete far fare esattamente ciò che, si tratta di un potere fantastico rilevato alle origini delle leggi sulla dominazione mentale, tutti vi ameranno e vi rispetteranno senza sospettare un solo istante che siete voi codice novantatré trentanovemilanovecentolire venduto.
Vanno a ruba e come biasimarli; il limite del capitale è il capitale stesso e bisogna intervenire. Non possiamo permetterci, oggi, in questo mondo all'apice della società che qualcuno soffra, e anche le piante, e gli animali, ecc. il mese scorso Sergio, ho trent'anni, un tappeto e un gatto. Lui mi segue ovunque, specie in bagno e quando, insomma, urino si affaccia dal water e mi guarda. All'inizio pensavo fosse interessato al rumore come il rubinetto, la doccia ecc., ma poi ho capito: ne parlavano anche alla televisione di questa cosa e dai suoi occhi io vedo che sta male, si lacera, vedo che ha un invidia del mio pene. Ora io, dottore, se si potesse fare qualcosa, assolutamente sì penis development cream 18 cm non sarete più imbarazzati della verità che prima tanto temevate non unge anallergico innocuo risultati sorprendenti per l'uomo e per la donna.
L'uomo e la donna. Questo lo posso anche accettare; questo è giusto, va bene. L'uomo e la donna sono clienti a cui siamo affezionati, e quando si presentano nel nostro studio offriamo sempre diverse possibilità di pagamento, magari mutui dilazionati, magari interessi agevolati, perché il punto è questo: sono persone civili. Si vestono come Dio comanda, hanno problemi che incontrano la nostra comprensione e solidarietà; non cercano di confonderti o ribrezzarti con i loro occhi deviati, pervertiti, disfattisti da peep show. Come Andrea, mi rivolgo a lei per un quesito della massima importanza. Ho ventisette anni e non sono mai stato sessualmente con una donna; il motivo è che non giudico obbligatorio fare l'amore con una donna, quali benefici poteri ricavarne? A parte che se anche Adamo avesse avuto il suo stesso disinteresse verso l'altro sesso, sicuramente l'umanità avrebbe avuto un destino diverso e oggi ci troveremo a pascolare negli incantati giardini dell'Eden. Per quanto riguarda il suo quesito, non riesco a capire quali benefici lei si aspetti. In qualche caso, se per esempio, si legasse di affettuosa amicizia con una ricca ereditiera, ne avrebbe tanti. Provi a chiedere lumi a qualche suo amico, magari anche più giovane, che non ha aspettato tanto a compiere un così azzardoso passo.
Ebbene così ho fatto: Nicola, questo mio amico, mi sembrava davvero la persona adatta. Sportivo, amante delle belle moto e delle belle donne, rubacuori appassionato e splendido corpo muscoloso. Gli ho parlato, lui mi ha ascoltato pazientemente, poi ha cominciato a farmi strane domande che io non capivo, anche a causa del suo forte accento pugliese. Mi ha messo un braccio sulle spalle, mi ha fatto salire in casa sua, e insomma, ho avito un rapporto anale con lui. Non ho provato vergogna, anzi, semmai ho provato dolore, solo un poco. Ora mi vesto da donna, sto con Nicola, ho preso ad ancheggiare vistosamente, sento di diventare sempre più una donna. Cosa devo fare? Stiamo addirittura pensando di adottare un bambino. Desideravo inoltre chiederle se lo sperma ingoiato può essere dannoso per l'organismo.
Ma benedetto ragazzo, vedi un po' di deciderti. Hai finalmente imparato che la vita non è mai priva di sorprese. Se la tua vita con Nicola ti soddisfa, se finalmente hai trovato la tua strada. Ora sai che l'amore, per quanto strano possa sembrare, per quanto sozzo e deviato esso appaia, per quanto lurido e putrido, schifoso e gravemente afflitto dalla deboscia possa essere, va sempre rispettato. In risposta ai tuoi quesiti devo aggiungere che non devi fare nulla; vivi la tua vita con Nicola e lasciaci in pace. Devo rassicurarti anche intorno alla tua ultima domanda: il liquido seminale fa solo bene, divorane in quantità. Ciao tesoro.


Via Nizza Live

Interno. Una casa. Notte. Estate.
La camera è ferma, cinque personaggi si muovono al suo interno.
La porta di ingresso si apre su un mobile della parete opposta. Un cucinino stringe sul pralaya dell'universo. Gradualmente, fuori campo, il brusio di un transessuale sale. Distratto. Un cliente amoreggia tuttavia. Più vicino, anche se ancora distante, qualcosa precipita sulla strada, stridio, urlo e frantumazione.

NERO in controluce: gimme gimme shock treatment (Ramones).
ADE: cazzo, non so se vale cinque carte, ma è proprio buono 'sto Kebab.
AUDIO: meglio anche del pakistano.
CICCIO sta sbrinzando il fumo: l'accendiamo?

Tutti annuiscono.

CICCIO: è la vostra risposta definitiva?
MAX: va a cagare.

Suono citofono.

CICCIO: è Nebbia, è Nebbia, vai Max. Se è Nebbia mi dai cinque mila.
MAX: Pronto? Sì.
CICCIO: è Nebbia?
MAX: se devi, sali. Al sesto piano.
CICCIO: Chiedigli chi è.
MAX: voleva proprio salire.
CICCIO: sì, ma tu mi devi cinque mila.
MAX allunga la mano: cinque mila.
CICCIO costernato: perché? Chi è? È Nebbia!

Entra Matteo ansimante.

MATTEO: devo scopare!
NERO: e qui sei venuto!
AUDIO: perché?
MATTEO: tra poco mi becco con Sara e Chiara. C'è anche Alessandro. Abbiamo un gancio al Fante.
CICCIO: allora stasera scopi pure tu, Sara è più sicura di un buco nel muro.

Tutti annuiscono.

MAX: ma preservativi ne hai?
MATTEO stupito: no, sono scaramantico.
ADE: no, sei un coglione. Con Sara ti becchi come minimo la gonorrea.
AUDIO: Sara mi piace, ma Chiara non riesco a visualizzarla bene.
MAX: ma infatti cosa ci fanno queste due con due come voi?
CICCIO: ma perché sono - posso dire quello che penso? - non c'hanno niente nella testa, polvere...
NERO: niente ricordi, è meglio esser sordi (Ruggeri).
CICCIO: ... due neuroni. Uno a testa.
MAX: ah ok, perché non si capisce bene il nesso.
CICCIO: zero. Non c'hanno niente nella testa.
MATTEO: ma... fondamentalmente sono simpatiche...
CICCIO: ma simpatiche!
MATTEO: ... belle, carine.
ADE: due zarre!
MAX: beh, diciamo che hai voglia di trombartele, va'.
AUDIO: solo trombartele.
MATTEO confessa: beh, alla fine sono trombabili. Ho invitato Sara in Sardegna. E lei mi ha detto: dove dormo? e io le ho risposto: nella mia tenda.
NERO: vedi come va stasera, empirico...
ADE: te la incapretti!
NERO: ... ma non ringhiare.
AUDIO: impedisci a Tom Sawyer di farsi Chiara, che me la devo fare io.
MATTEO ridendo: ormai è tardi.
CICCIO: quindi c'ha l'aids, lei, dovresti usare dodici preservativi.
MAX: ma infatti l'ho visto, sua sorella è proprio figa, ma una volta può darsi un pompino.
CICCIO: però non ci devi fare altro, perciò è inutile che ti metti a fare discorsi del cazzo di letteratura o filosofia...
MATTEO: ma io alla fine faccio con tutte così!
MAX: immagino le cazzate che dici.
ADE: per forza non scopi da tre anni.
NERO: negative creep (Nirvana).
ADE intona: I'm a negative creeeep...
MAX: ascolta l'esimio Nero che lui ci ha provato per anni a fare 'sti discorsi.
NERO: ho un'esperienza di anni...
CICCIO: ma non gliene fotte un cazzo, sono di una nuova generazione, sono un nuovo eone, questi vogliono trombare e basta, non hanno mai letto un libro devono riconfigurarsi prima.
MAX: ma se gli chiedi se ha letto un libro lei ti dice il sussidiario di quinta elementare.
AUDIO: regalale Bukowski.
NERO: Deleuze non lo sa, niente Deleuze!
CICCIO: magari mentre trombi se non resisti.
AUDIO: la trasversalità, il divenire... che ne pensi di venire?...
NERO: fai il sexy, stordiscila.
ADE: lascia stare le mosse sexy.
AUDIO: non volgare, non volgare però.
ADE: minkia non ti ci vedo proprio a fare il sexy!
AUDIO: non volgare...
CICCIO: no, non muoverti, c'è il rischio di diventare volgari e di cattivo gusto... ma vedi lei lo apprezzerebbe perché è anche un po'...
MAX: ah, poi non te la fare in macchina... affitta una stanza, portala qua.
ADE: sa, Matteo, va con Dios... c'hai beato della tua presenza e del tuo entusiasmo...
CICCIO: ma va a comprarti 'sti preservativi e provali!
AUDIO: anche se non fai niente comunque li devi avere.
CICCIO: ce l'hai dieci mila lire? Al massimo li dai ad Alessandro.
NERO: al massimo li rivendi.
MAX: al massimo li provi a casa, così, quando ti fai le seghe.
NERO: io l'ho fatto una volta.
CICCIO: e comunque è sempre meglio di sporcare tutto.
ADE: vabbe', poi un po' di lattice incasinato.
MAX: poi puzza dopo!
MATTEO: sì anche perché nelle mutande no.

[Silenzio]

NERO: pensa che devi scopare.
CICCIO: falla bere ma non in modo smaccato.
AUDIO: e non bere!
MATTEO: perché io so che quando uno fuma dopo invece di venire in 5 minuti ci mette un quarto d'ora.
NERO: sì, ci metti di più. Fuma ma non troppo.
MATTEO: un quarto d'ora di scopata è figo sembra sempre che vieni e invece no!
CICCIO: ecco, non ti fare problemi sulla durata ma non essere frettoloso perché lei c'ha degli standard...
ADE: fai le moltiplicazioni, funziona!
MATTEO: penso a mia madre?
NERO, MAX, ADE, AUDIO, CICCIO: noooooooooo!!!
ADE: lì è proprio la malattia, il male cosmico.
CICCIO: pensa a Rita Levi Montalciuini.
MAX: pensa ad Alessandro.
AUDIO: Alessandro lo vedrà a fianco a sé.

Matteo esce in lacrime. Ciccio inserisce un cd nel lettore e parte Paranoid Android (Radiohead).

MAX tirando fuori l'Espresso dalla sacca: adesso che se ne è andato il tipo, dobbiamo cominciare la riunione.
AUDIO: l'Arcuri on the beach?
MAX: no, ma adesso sappiamo chi sono i nemici (bisogna sapere contro cosa scagliarsi).
ADE: Baricco?
NERO: pedofilia Montrucchio?
CICCIO: Baricco!
ADE: a me di Oceanomare piace la scena in cui ride un casino il resto fa cacare.
MAX: i New Puritans!
NERO: già mi chiude 'sta cosa.
MAX recita: I. Siamo narratori di storie, II. Scrittori di prosa, rifuggiamo dalla poesia... IV. Crediamo nella semplicità testuale, facciamo voto di evitare qualsiasi espediente espressivo, retorica e digressioni dell'autore.
CICCIO: ma l'ha scritto Carlo 'sta cosa?
ADE: cioè, proprio di quei racconti che ti mettono le dita in gola.
MAX recita: V. Riconosciamo importanza linearità temporale ed evitiamo flashback...
NERO: aristotelici!
AUDIO: Noi li evitiamo e basta.
MAX recita: VII... tutti i prodotti, luoghi, artisti e oggetti sono specchio della realtà.
NERO: uacciu uari uari uà.
CICCIO: quindi sono realisti anche, veristi e minimalisti allo stesso tempo!
MAX recita: X. Il nostro scopo è l'integrità dell'espressione.
NERO: niente sesso siamo inglesi.
MAX recita: La poesia è perniciosa, corrisponde all'antimateria del racconto, esiste in un universo differente, le due forme non possono entrare in contatto!!
NERO: io non perdo neanche tempo con 'sta gente.
MAX urlando: l'unica cosa che mi è piaciuta nella vita è mettere insieme la poesia e il racconto.
CICCIO alterato visibilmente: uno dovrebbe ragionare sul contenuto o sulla forma o su nessuno dei due.
NERO: su nessuno dei due. Mi chiude proprio.
AUDIO: che pesume!
ADE: BASTA!
NERO: raaaaaind down come on raaaaaind down...
CICCIO: e qua c'è un controtempo fighissimo.
ADE tira fuori Amsterdam kissing: questo ad esempio è un'altra storia, è proprio un racconto innamorante. Userei questo aggettivo che forse non lo è, chissà…
CICCIO: è un avverbio!
ADE: sì, ma un avverbio usato in modo aggettivante.
AUDIO: ma è un participio presente!
ADE: boh, mi era piaciuto.
CICCIO: l'ho scritto con un linguaggio che riflette molto su me stesso.
ADE: il finale però, non mi convince, è un po' artificioso.
NERO: è una frase di Sanguineti, una citazione colta.
ADE: non sono colto e non l'ho colto.
CICCIO: a proposito, oggi parlavo con Moratti e mi dice che si potrebbe invitare Tondelli in Università!!!
NERO: sono contrario alle sedute spiritiche.
MAX: perché non invitiamo Carducci così gli sparo nelle gambe!
NERO: io ho sputato sulla tomba di D'Annunzio, ma ora me ne vergogno. Avevo sedici anni, ero un punk anarchico... ma lo sono ancora adesso.
CICCIO: passa il cannone.
NERO: stavo pensando che i Talebani inonderanno l'Occidente con l'ultimo raccolto d'oppio prima che gli distruggano le piantagioni col Napalm, s'abbatterà il prezzo dell'eroina. Colonna sonora: Napalm Death.
MAX: io pensavo una cosa più seria, forse possiamo anche mangiare, se costituiamo un'associazione, possiamo iscriverci al banco alimentare, andiamo tutti i mesi e ritiriamo delle cose così di latte, pasta... non sto scherzando… facciamo un'offerta all'anno...
CICCIO: hai già pensato a tutto!
MAX: aspetta... tanto vado a prendere le derrate alimentari per le suore, c'ho il camioncino libero, come carico per loro carico per noi... guarda che c'è tutta roba buona, è vero! C'è il pecorino doc della Toscana, te ne danno tanto così...

Suona e sale Nebbia. Lievi movimenti della e nella camera.

NEBBIA: sapete, ho sentito Matteo dice che Sara... non è venuta...

Tutti ridono.

NEBBIA: a me invece oggi pomeriggio è andata alla grande!
NERO: racconta!
NEBBIA: ma... no... comunque era il terzo giorno che uscivo con Simona - lei il primo mi aveva detto che era vergine ma il secondo ho scoperto che non era tale - e così vado a casa sua, mi fa salire, e sono contento perché ho i preservativi, quelli da 30000 perché è allergica ai jeans come mi aveva detto due giorni fa. Andiamo in camera, ci sdraiamo a vedere un film - non porno, io la mia prima ragazza l'ho portata a vedere Benvenuti a Sarajevo - a un certo punto si gira verso di me, mi spoglia e m'incomincia a leccare il villoso petto. Poi ormai mezzi nudi lei prende una corda da un cassetto vicino al letto e mi ci lega. Mi faccio giochicchiare. Mette mano in mutande, si gira, la lecco un po' e dopo lei mi slega ma io non lascio qui la cosa abbandonata, la accarezzo, la masturbo, benché lei sia già venuta - io no. Poi prendo una bandana e la bendo e inizio a farle un massaggio tailandese ma non sono tanto bravo e lei va a fare la doccia e mi aggrego, limacciamo un po', e allora suonano al campanello e - porca puttana - era Matteo che doveva venderle una stronzissima giacca di pelle ma come cazzo ha iniziato a vendere giacche dice che le porta nei negozi e se quelli la vendono si piglia la percentuale, porcogesù figliodiputtana madonnamorta. Dopo ci costringe ad accompagnarlo alla fermata e allora andiamo ai Murazzi, davanti a Giancarlo, lei era adagiata sulla ringhiera, io di fronte. Le ho stuzzicato il capezzolo, le ho messo una mano nelle mutande: è una ragazza che si bagna facilmente, cioè proprio allagata. Allora mi dice che per il mio compleanno mi voleva regalare un pompino - il mio compleanno è la settimana prossima - e io tiro giù la tuta Adidas, le prendo la testa e dico: E adesso succhia!

[Silenzio]

FINE


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