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Bompiani InVersi

collana di poesia diretta da Aldo Nove e Elisabetta Sgarbi


Catalogo:
Le prime quattro schede sono tratte liberamente da un'intervista di Grazia Casagrande, per "Alice" a Elisabetta Sgarbi.

Luca Ragagnin si confronta con il cinema, incontro che di rado è avvenuto nella poesia e riesce a sorprendere il cinefilo che non si aspetta di trovare nella poesia il cinema. Leggere i suoi versi fa venire voglia di vedere i film di cui parla. Film classici come Quarto potere o 2001 Odissea nello spazio, ma anche film recenti come Edward mani di forbice o Caro diario. Dedica poesie a un numero molto vasto di film, il tutto in una lingua molto fredda. Il titolo del suo libro è "Fabbriche Lumière" ed ha una prefazione di Enrico Ghezzi, in parte anche in forma di poesia.
Tommaso Ottonieri ha scritto Elegia Sanremese. Si diverte a utilizzare il linguaggio abusato e ridicolizzato delle canzonette e mostra come i temi tragici e alti si possano esprimere anche in una forma di irresistibile leggerezza. Il punto di partenza sono le canzoni del Festival di Sanremo. In questo caso abbiamo pensato che la prefazione più interessante potesse essere scritta da Manlio Sgalambro, che da qualche anno lavora con Battiato. 1998
Rosaria Lo Russo ha scritto Comedia, lavora sul tema del corpo, del linguaggio, del cibo, con una lingua molto dotta che parte da Dante e arriva al linguaggio di tutti i giorni, una lingua che definirei "ingorda". Sa dare, nella lettura, una forza straordinaria ai suoi versi, un po' come la forza che dà Carmelo Bene ai versi di Campana. La potremmo definire un Carmelo Bene al femminile.
Quindi, l'autore che nella collana doveva essere il punto di forza, ed è Murray Lachlan Young che ha scritto Casual Sex e altri versi, tradotto da Aldo Nove, con una nota molto interessante e puntuale di Alberto Piccinini. Young dimostra uno sguardo acuto e una grande capacità di satira: i temi delle sue poesie sono le rockstar fallite, le modelle ridicole e altri miti dei nostri tempi.
Il titolo successivo è nel 1999 i "Canti orfici" di Campana, letti e scelti da Carmelo Bene. Campana non è un poeta che rientri in uno schema classico, poi, con l'introduzione delle varianti e la scelta che ne fa Bene, acquista modernità e contemporaneità, al di là del momento in cui le poesie sono state scritte.
Lello Voce aveva già dato il suo contributo anche nei Bonus Track di precedenti volumi e già si era segnalato con una raccolta di poesie pubblicata da un piccolo editore. Farfalle da Combattimento (1999), non è la sua prima opera poetica corredata da CD, questa volta realizzato in collaborazione con Paolo Fresu e Frank Nemola.
"La voce di Michel Houellebecq è musica. È il corpo nudo della sua poetica, ne è il suono, il suo essere cosa tra cose. La poesia ci accompagna in una metafisica sinistra lontana memoria di una mitologia esplosa e nascosta nel grigiore urbano, grigiore dell'anima, che i suoi versi scatenano e ammansiscono, riscattano: traducono, appunto, in musica."
Dalla postfazione di Aldo Nove
Erica Jong è autrice dal '71 a oggi di sette raccolte di poesie, la più recente delle quali, "Parlando di Afrodite", rispecchia un interesse diventato per lei fondamentale in queesti ultimi anni: lo studio di Saffo. Questa edizione italiana, propone una scelta delle varie raccolte uscite in America dal 1971 al 1983 e sei poesie della sua ultima raccolta ancora inedita, arricchita dal CD accluso che contiene poesie lette dalla Jong stessa e dalla traduttrice Rosaria Lo Russo.


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