LUCI: Oggi ho scritto una poesia in onore del 33° anniversario del suicidio di Yukio Mishima, pseudonimo di Kimitake Hiraoka, poeta e scrittore giapponese.
RUGGERO O FORSE FRANCIS
LO HA SCRITTO IERI L'ALTRO
DE ANTICHITÀ CH'È GIOVENTÙ
DEL MONNO,
LODO NOVA MILITIA
TUTTI LI VETRI INFRANTI
MUNEN-MUSHO FUTURISTA
IN UN ATTIMO,
THE WAY OF TADASHI TSUKAMOTO1
SUICIDA NEL MUSEO
RIPRENDERSI LA SPADA
ASHIMAKI DEL MASTER
LO SOLE ROSSO IN CENTRO
WE FUCK AMATERASU
ACCOPPIATI CON DEI
NON BRUCIA VECCHIO IMPERO
L'ANTICO SORGA NUOVO
ADDOSSO LE ARMATURE
FORA DALLE TECHE,
LO SANGUE È LO MIO LIBRO
ONORE MY PERFORMANCE
HOMO PER ECCELLENZA
È +2 CROCEFISSO ALL'ORIZZONTE,
ECCOLE MIE MANI
ED ECCO LI MIEI OCCHI
CLAD IN HIGHTHIGHT HILLS,
CALPESTA IN FRETTA
TRAVERSA LO MURO DE FERRO
CHÉ VITA È VERY SHORT.
SEPPUKU CONTRA NATOCULTURE.3
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uno dei due Bacone fu autore della frase che segue capacità samurai di creare vuoto nella propria mente fascia rituale ovviamente di Mishima dea del sole con cui s'accoppiava l'Imperatore campionamenti dei Current 93 dal loro secondo album rec ovviamente al Maldoror Bar |
A TSUKAMOTO TADASHI A YUKIO MISHIMA NEL 33° ANNIVERSARIO DEL SUO SEPPUKU [25-11-2003 e.v.]
1.Tadashi Tsukamoto era un membro dell'Associazione degli scudi, un'organizzazione paramilitare fondata dallo stesso Mishima, il quale era stufo dell'occupazione degli USA e della Nato in Giappone; Mishima li riteneva colpevoli per aver imposto all'Imperatore di rinunciare alla propria ascendenza divina, per aver distrutto il sistema delle caste e l'esercito giapponese, dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Tadashi, un mese dopo il suicidio del maestro decise di imitarlo, entrando in un museo di Tokio, raggiungendo una bacheca di vetro che conteneva armature e spade di antichi samurai, rompendo il vetro, afferando una spada, e, riappropriandosi così dell'arte e della storia ivi museificate, trafiggervisi.
2. Il simbolo che sopra abbiamo tentato di riprodurre, una croce con una base, è l'ideogramma di samurai: la sbarretta inferiore simboleggia il suo essere sulla terra: il samurai è quindi "uomo per eccellenza". L'imperatore ha invece due sbarre, sopra e sotto, in quanto mediatore tra cielo e terra.
3.Dopo un nuovo colpo di stato fallito, il 25 novembre del 1970 Mishima fece per protesta un Seppuku rituale, col gesto che noi comunemente conosciamo come harakiri. In realtà il Seppuku consiste in una lunga cerimonia con banchetti e la moglie, i figli e i parenti del suicida. Accanto al suicida c'è poi un guerriero, detto kaishaku, col compito di finire il lavoro, e tagliargli la testa, facendolo così soffrire di meno.
Nella maniera più formale, il seppuku si svolge di fronte a tende bianche (all'esterno) o in una stanza semplice e spoglia (all'interno).
Sul pavimento vi è un cuscino (se è all'esterno è posto su una piattaforma di tatami) e di fronte al cuscino vi è un piccolo tavolino di legno, essenziale nelle forme. Su questo tavolino è posata una spada corta. Sul tavolo vi può essere anche un calamaio, un pennello e della carta grossa, nel caso il suicida voglia comporre una poesia funebre.
Solitamente la spada sarà già fuori dal fodero, e per metà avvolta diverse volte in carta bianca, per offrire una presa migliore. Di fianco e dietro al cuscino vi è un contenitore d'acqua..
Il suicida entra indossando un kimono bianco, si inginocchia sul cuscino e può rimuovere la metà sopra del kimono sotto le gambe per aiutare il corpo ( ..ed evitare di cadere).
Nel caso scriva una poesia funebre consegna ad un testimone il materiale per scrivere prima di iniziare il suicidio. Il kaishaku entra con la katana sguainata, il braccio destro libero dal kimono per avere più libertà di movimento.
Il suicida prende la spada con la mano destra e con la sinistra muove il tavolino dietro e sotto di sé (per avere miglior supporto su cui appoggiarsi).
Il kaishaku assume una posizione pronta, con la spada tenuta con la punta in alto con entrambe le mani. Il suicida posiziona la lama sulla parte sinistra, inferiore dell'addome, la conficca, e la trascina orizzontalmente attraverso l'addome, poi un taglio verso l'alto a partire dal centro del primo. Se riesce fa un terzo taglio parallelo al primo. (testo tratto da www.http://www.loggiairrealisti.net/creazioni/ultra/U_japfeudal.htm)
leggete il proclama letto da Mishima prima di suicidarsi.
godetevi questa ricca galleria fotografica su Mishima.
BANZAI!