O palpito d’amore perduto d’echi
lontani, o pura e addolorata
fanciulla
coi capelli sciolti
dal vento, ti seguo nei campi
abbandonati, sulla
spiaggia distesa
onda e fra i monti fuggevole
pallore della luna, trepido
e nascente
tepore dell’alba lievissima.
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UN COMMENTO SUL MURO VIRTUALE