Tu vieni, docile animale alla fonte del mio sguardo,
e hai il volto
limpido di mia madre
nella mia terra! E sorella mi sei, coi capelli
dell’infanzia.
Un tempo io volevo andare verso il mare
e morire come un
grande uccello disteso sulle ali,
ma ora voglio riposarmi nel tuo
grembo,
come un nembo di tempesta sul fianco della montagna.
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UN COMMENTO SUL MURO VIRTUALE