Viene la sera, e impallidiscono
le sorgenti, e si perdono, e sparsi
greggi
cadono tra le erbe. O morire del cielo
ch’io disteso sui prati
vidi, e salire
delle stelle lietissime! O laghi
alla pace tornati
nell’addormentata
corrente! Io vado per dolenti colli
e dolcissime vigne,
e il respiro
ascolto rapito d’uccelli sui rami.
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UN COMMENTO SUL MURO VIRTUALE